L'impostazione metodologica e di contenuto del progetto che è alla base della proposta ha già avuto
il riconoscimento e l'apprezzamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento delle
Politiche Antidroga.
Il progetto si avvale della consulenza e intervento di insegnanti e formatori specializzati, con esperienza ventennale nel settore, con grandi provate capacità comunicative e di coinvolgimento dei ragazzi. L'articolazione dell'evento si basa su una pluriennale esperienza e conoscenza da parte della FMI del mondo giovanile e della scuola e prevede, come meglio descritto successivamente:
una lezione/conversazione con testimonianze multidisciplinari e materiale multimediale (di
circa 2 ore), sulla sicurezza stradale e sui danni provocati da sostanze e dimostrazioni / esercitazioni (circa un'ora per gruppo classe), dove gli studenti saranno informati sulle protezioni attive e passive, sui comportamenti in caso di incidente e invitati a sperimentare in prima persona, attraverso simulazioni guidate, come e quanto venga distorta la realtà se ci si mette in strada sotto l’effetto di alcool e droghe.
Le dimostrazioni/esercitazioni sono “laboratori” dedicati alle tematiche sopra descritte e sono tenuti dai formatori della Commissione di Educazione Stradale della Federazione Motociclistica Italiana: durante i laboratori i ragazzi vengono coinvolti con simulazioni ed informati sui comportamenti da seguire nell’ambiente stradale al fine di essere più consapevoli e responsabili.
Diversamente dalla proposta di articolazione completa del progetto (parte teorica e laboratori), può essere considerata anche solo la parte dedicata ai laboratori. L’attività può svolgersi presso le sedi scolastiche, in orario curriculare nel caso in cui il richiedente sia un istituto scolastico, oppure in caso di adesione da parte di enti locali, all’aperto o al chiuso in occasione di eventi. Il progetto può essere modulato in relazione alle esigenze del richiedente, in funzione dell’aspetto logistico e di adesione.